Cibi Sani:
LA PASTA
La pasta è un "primo piatto" tipicamente italiano. Fresca, secca, all'uovo o ripiena, è la regina incontrastata della gastronomia italiana. Noi facciamo un consumo maggiore di pasta secca (circa l’80%), che viene e' fabbricata con semola di grano duro e acqua.
L'OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
L'olio extravergine di oliva è l'unico olio vegetale ottenuto con sola pressione, senza manipolazione o additivi chimici, a differenza degli oli di semi (soia, arachide, girasole, ecc.). Contiene le vitamine E, A, K, D che hanno proprietà antiossidanti ed effetto protettivo sulle cellule dell'organismo. Immancabile sulle nostre tavole per condire cibi cotti e crudi.
IL PANE
Il pane è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo, ma è anche uno degli alimenti dei quali esistono più varianti. A seconda degli ingredienti utilizzati nella sua preparazione, il pane che si trova comunemente in commercio si divide in due tipi: Il pane comune è quello che si ottiene con una pasta lievitata a base di farina di grano, lievito, acqua e sale e il pane speciale che si ottiene attraverso una grande varietà di impasti che agli ingredienti di base aggiungono o sostituiscono altri ingredienti come ad esempio l’olio, il burro, il malto, lo zucchero, il latte o la frutta, o ancora mescolando alla farina di grano altre farine come quella d' orzo, di segale, di mais, di soia o di riso, o altre ancora.
Il pane è una fonte importante di carboidrati. Se scelto opportunamente, ha un indice di sazietà medio, e un contenuto medio di calorie (da 200 a 300 kcal per 100 gr).
I LEGUMI
I legumi appartengono alla famiglia delle Papillonacee, di cui solo alcune specie vengono coltivate a scopo alimentare. Le più comuni sono il fagiolo, la fava, il pisello, il cece, la lenticchia, la soia e l'arachide.
La composizione dei legumi varia a seconda della specie. Tutti sono buone fonti di proteine, secondi solo ai cereali come fonte proteica.
LE VERDURE E GLI ORTAGGI
L'importanza delle verdure deriva dal loro elevato contenuto di vitamine-minerali, un basso apporto calorico ed un elevato potere saziante. Inoltre contengono una elevata quantità di antiossidanti in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi e di fibra in grado di favorire il transito intestinale, contribuendo per questo motivo a prevenire l'insorgenza di alcune malattie dell'apparato gastrointestinale. Rientrano in questa classificazione: rape, ravanelli, carote, insalate, spinaci, cicorie, crescione, porri, asparagi, finocchi, bietole, carciofi, broccoli, cavoli, ramolacci, ravanelli, fagiolini, pomodori, melanzane, peperoni, zucca e zucchine, cipolle, patate, funghi.
LA FRUTTA
Mele, pere, arance, mandarini, albicocche, pesche, uva, fichi, angurie, meloni, lamponi, fragole, castagne, noci, nocciole, mandorle, pinoli, pistacchi. La frutta fresca con guscio, immancabile sulle nostre tavole, è ricca di vitamine, sali minerali e fibre (sotto forma di cellulosa).
Quasi tutti i frutti sono caratterizzati da uno scarso apporto proteico, un buon apporto di carboidrati (fruttosio) e un ridotto apporto di grassi, a eccezione dei frutti detti oleosi, come la frutta secca (noci, nocciole e simili), e alcuni frutti come l'avocado e il cocco.
LE ERBE AROMATICHE
L'aggiunta di aromi nell'alimentazione è un uso molto comune e importante per esaltare il gusto e il gradimento dei cibi e renderli più digeribili. Tutte le erbe aromatiche, sono anche medicinali ed è quindi necessario tenere presente tale caratteristica.
Tra gli aromi più utilizzati in cucina per condire ed esaltare i sapori dei cibi vi sono: basilico, timo, maggiorana, origano, aglio, pepe e peperoncino, rosmarino, alloro, noce moscata, salvia e zafferano.
IL LATTE
Il latte è uno dei pochi alimenti completi ed equilibrati, ed è la principale fonte di calcio della nostra dieta. In commercio esiste il latte intero, latte parzialmente scremato e latte scremato, in base alla percentuale di grassi in essi contenuti. L’assunzione di uno di questi dovrebbe dipendere molto dalle quantità di latte bevute durante la giornata. Il latte intero ha 65 kcal/100gr, il latte p.s. 45, quello totalmente scremato (o scremato) 35.
lL VINO
Oltre ad essere un’ottima bevanda che accompagna egregiamente primi e secondi piatti, il vino svolge preziose azioni terapeutiche.
Tra i componenti del vino il Resveratrolo è il fenolo più noto dal punto di vista terapeutico. L’impiego di modeste quantità di vino, in particolare vino rosso, riduce l’incidenza della degenerazione maculare, causa di cecità. Sulla cute, è nota l’azione benefica sull’eczema, e del tutto recentemente è stata dimostrata la prevenzione del tumore cutaneo.
LA CARNE
La carne è diventata dagli anni Cinquanta un cibo di consumo abituale, questo alimento proteico per eccellenza è oggi un prodotto sempre più selezionato, magro, tenero, gustoso. 100 grammi di carne bovina magra danno un apporto di circa 113 calorie, meno della metà rispetto allo stesso quantitativo di pane. Per una dieta equilibrata è preferibile fare un consumo prevalentemente di carne bianca, quindi pollo, coniglio e tacchino.
IL PESCE
Le più avanzate correnti di pensiero privilegiano da anni il pesce ad altri alimenti per le sue proprietà: innanzitutto per la sua digeribilità e poi per il suo contenuto di iodio e vitamine liposolubili, quelle che più necessitano al nostro organismo. Tanto è vero che si consiglia di consumarlo almeno tre volte la settimana. Fra pesci a carne magra e pesci a carne grassa, è bene sapere che il valore nutritivo dei primi è leggermente
inferiore a quello della carne di manzo, mentre il valore nutritivo degli altri è molto elevato. Tra pesci d’acqua dolce e pesci di mare, questi ultimi sono più nutrienti, sebbene meno digeribili. Molluschi e crostacei, invece, hanno carni ricche di calcio, magnesio, cloruro di sodio, iodio di ferro. I frutti di mare sono, a loro volta, ricchissimi di sali minerali.
LE UOVA
Le uova sono un'ottima fonte proteica. I grassi contenuti nell'uovo sono per la maggior parte monoinsaturi e polinsaturi, e quindi benefici per la salute. Contengono anche una discreta quantità di acido linoleico. Tuttavia, non bisogna farne un uso eccessivo, in quanto le uova contengono molto colesterolo (circa 200 mg per un uovo di media grandezza).