Inalazioni: Per inalazione si intende l'introduzione di acqua minerale o di suoi costituenti gassosi nelle vie respiratorie mediante speciali apparecchiature che nebulizzanol'acqua in minutissime particelle.
Le cure inalatorie si distinguono in Inalazioni umide ed Inalazioni secche, a seconda che la nebulizzazione dell'acqua termale venga attuata con vapore acqueo o con aria a pressione.
I principali metodi di cure inalatorie sono: inalazioni caldo-umide, aereosol, humages e nebulizzazioni.
Inalazioni caldo-umide
Questa metodica utilizza apparecchi in grado di frammentare l'acqua minerale in particelle, formando un getto di vapore che viene inalato dal paziente.
Il paziente si posiziona di fronte all'apparecchio, ad una distanza di circa 20-25 cm dal beccuccio erogatore ed inala con il naso e/o con la bocca il vapore erogato.
Aerosol
Gli aerosol termali sono costituiti da fini particelle di acqua minerale in grado, secondo le dimensioni, di raggiungere anche le diramazioni più distali dell'albero respiratorio. Esistono diversi apparecchi per l'erogazione di questa metodica che si differenziano sia per le modalità attraverso le quali l'acqua minerale viene frammentata, sia per le dimensioni delle particelle prodotte.
La metodica di applicazione degli aerosol è simile a quella descritta per le inalazioni, pur presentando alcune peculiarità. L'aerosol inalato ha una temperatura corrispondente a quella dell'acqua alla sorgente e non subisce pertanto alcun processo di termalizzazione. Il paziente, secondo la patologia da trattare ed a discrezione del medico, utilizza una mascherina, una forcella nasale od un boccaglio collegati all'erogatore attraverso un raccordo in gomma.
Nebulizzazioni
Le nebulizzazioni sono trattamenti inalatori collettivi. I pazienti soggiornano in un ambiente nel quale le acque minerali sono trasformate in nebbia di particelle acquose di varia grandezza.
La durata di ogni singolo trattamento varia con il progredire della terapia da un tempo iniziale di 5-15 minuti fino ad un massimo di 45-60 minuti.
Humage
Questa metodica inalatoria impiega quasi esclusivamente i gas che si sviluppano spontaneamente dalle acque minerali o che vengono liberati da queste con particolari accorgimenti.
Le acque minerali più impiegate sono quelle sulfuree. Anche questa metodica viene impiegata per la terapia delle affezioni croniche dell’apparato respiratorio.
Rientrano nel metodo inalatorio anche le insufflazioni, un particolare trattamento termale finalizzato alla cura delle fasi iniziali dell'insufficienza tubarica dell'orecchio medio, (tuba di Eustachio / timpano / apparato trasmissivo), il cui quadro patologico può degenerare in forme di otite cronica e provocare sordità.
I gas termali vengono introdotti per via nasale mediante apposito compressore ('manovra di Politzer'), per ristabilire una adeguata ventilazione dell'orecchio medio.
Tali tipi di insufflazioni sono denominate 'tubo-timpaniche'. Le insufflazioni 'naso-faringee' sono invece condotte direttamente all'interno delle fosse nasali, mediante l'uso di cateteri o sonde. |